Negli ultimi anni il PAC (Piano di Accumulo del Capitale) su MSCI World (famosissimo quello di ISHARES – SWDA) è diventato la scelta preferita di moltissimi giovani investitori, complice il boom dei contenuti su finanza personale e dei reel che mostrano rapidamente “come investire” in modo semplice.
Ma la storia dell’MSCI World racconta tutt’altro: due dei più grandi crolli degli ultimi decenni hanno colpito duramente l’indice azionario globale, mostrando che, anche con un PAC, il rischio di subire perdite pesanti rimane.
In questo articolo analizziamo i lati oscuri del PAC sull’MSCI World: i drawdown storici, i limiti del PAC mensile e l’importanza di costruire da subito un portafoglio diversificato e adatto al proprio profilo di rischio.
- I grandi crolli che gli investitori non ricordano
La bolla Dot-com
All’inizio degli anni 2000, durante lo scoppio della bolla tecnologica, l’MSCI World perse circa il 46% dal massimo raggiunto.
Una perdita di questo tipo implica che un capitale investito si dimezza quasi, e il tempo di recupero può essere molto lungo.
La crisi del 2008
Durante il collasso finanziario globale, l’MSCI World subì un drawdown del 57,8%.
Significa che un portafoglio da 100.000€ si sarebbe ritrovato con poco più di 42.000€ al minimo del crollo.
Questi episodi mostrano un punto fondamentale:
Il rischio di mercato non scompare solo perché si investe in modo graduale.
- Il mito del “Con il PAC riesco a mediare i prezzi”
Uno degli slogan più diffusi tra i promotori del PAC su MSCI WORLD è:
“Non importa se il mercato scende: la rata del PAC permette di comprare a sconto e di mediare i prezzi durante i cali di mercato”
Questo è vero solo all’inizio.
Se investi tramite PAC 1.000€ all’anno, senza considerare i guadagni, al decimo anno avrai un capitale di 10.000€ .Quindi, la rata del tuo PAC sarà pari al 10% del capitale investito; pertanto non potrai più mediare i prezzi. E tale percentuale peggiora con il passare del tempo e la “mediazione” sarà impossibile. E se dovessi incontrare uno dei due crolli visti sopra o dieci anni senza rendimenti nel mercato azionario (c.d. decennio perduto), come ti comporteresti? Quindi:
- il PAC non può più ridurre significativamente il prezzo medio, soprattutto con il passare del tempo;
- la volatilità del portafoglio è quasi interamente determinata dall’esposizione azionaria accumulata.
In altre parole col passare del tempo il PAC perde la sua capacità di proteggerti dalle oscillazioni.
- Il vero rischio nascosto: accumulare troppo in un’unica asset class
L’MSCI World è un indice potente e molto diversificato costruito secondo la logica della capitalizzazione di mercato, ma è pur sempre un indice 100% azionario.
Ciò significa esporsi:
- alle crisi globali e ai relativi crolli,
- ai cicli economici,
- ai periodi di bassa crescita,
- alla volatilità strutturalmente elevata del mercato azionario.
Molti giovani credono che “tanto sul lungo termine il mercato azionario sale sempre”.
Storicamente è vero, ma a caro prezzo:
- drawdown pesanti;
- possibilità di restare in perdita per molti anni (c.d. decennio perduto)
- rischio di disinvestimento emotivo nei momenti peggiori.
Per questo, un portafoglio costruito interamente attorno all’MSCI World può essere molto più rischioso di quanto sembri dalle grafiche motivazionali sui social relativi ai migliori ETF.
- La verità: il PAC funziona solo se il portafoglio è costruito bene
Un PAC è una modalità di investimento, non una strategia completa.
Dipende dalla disponibilità liquida dell’investitore, esattamente come il PIC.
Per funzionare davvero, deve poggiare su tre pilastri:
- Asset allocation coerente
A seconda del profilo dell’investitore, il portafoglio dovrebbe includere altre asset class per effettuare una corretta diversificazione, come ad esempio le obbligazioni governative o le materie prime.
Anche una semplice struttura 60/40 (azioni/obbligazioni) riduce drasticamente i crolli.
- Profilo di rischio definito all’inizio
Domanda fondamentale:
Quale volatilità e drawdown posso emotivamente sopportare?
La risposta determina l’esposizione azionaria massima.
- Ribilanciamento periodico
Il ribilanciamento permette di:
- vendere ciò che è salito,
- comprare ciò che è sceso,
- mantenere il profilo di rischio scelto costante
Ciò ti permette davvero di comprare a sconto e mediare i prezzi, utilizzando tutte le asset class presenti nel portafoglio, effettuando ribilanciamenti tattici, come avviene con i miei clienti.
- Conclusione: il PAC su MSCI World è utile, ma non è infallibile
Il PAC su MSCI World è un eccellente punto di partenza, ma non un porto sicuro.
I drawdown del passato ci ricordano che:
- anche gli indici globali possono perdere il 40–60%;
- la rata mensile/annuale diventa irrilevante quando il patrimonio cresce;
- senza una corretta asset allocation il rischio può diventare ingestibile.
Il vero passo da investitore consapevole non è “fare un PAC su MSCI WORLD”.
È capire che cosa stai comprando, quanto rischio stai assumendo e come costruire un portafoglio che supporti i tuoi obiettivi — non solo nei mercati rialzisti, ma soprattutto durante le crisi.

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